Friday, July 17, 2009

LA DISOBBEDIENZA

Tempo fa lessi un articolo che faceva riferimento ad un libro, che a sua volta analizzava degli studi relativi a degli esperimenti di sociologia. Questo giusto per citare le fonti e per rispolverare la mai troppo osannata pratica di acculturarsi tramite i riassunti.

Ciò che mi colpì di quell'articolo è il concetto che andrò qui a riassumere ulteriormente:

l'obbediente, in forza del proprio ruolo, può farsi tramite delle gesta più abominevoli senza che queste gravino sulla propria coscienza, mentre il disobbediente, per contro, tenderebbe a porsi in maniera critica rispetto a tutte le imposizioni, considerando gli effetti derivanti da tali imposizioni frutto, comunque, del proprio operato.

Questo concetto è tanto palese, con tutti i limiti derivanti dalle generalizzazioni, quanto scioccante nella sua semplicità e credo meriti più di una riflessione.

Per chi volesse ulteriori spunti sul tema delle dinamiche di gruppo, mi sento di consigliare il film "The Experiment" ( Germania, 2001 ), che mette in scena un reale esperimento avvenuto nel 1971 ( Esperimento carcerario di Stanford ).