Thursday, September 10, 2009

COEUR DE PAPIER - first warning


                                                             © Enna-Rigano-MC Productions

Finalmente è arrivato il momento di mostrare qualche immagine di uno dei miei nuovi progetti, Coeur de Papier (Cuore di Carta).
Questo sarà il primo numero in una serie di tre, scritta da Bruno Enna, messa in colore da Studio Blinq e pubblicata da Soleil Productions – in Francia – nella collana Métamorphose, diretta da Barbara Canepa & Clotilde Vu. Il primo libro uscirà in gennaio, per il Festival d'Angoulême.
Finally I can show you some pics of one of my new project, Coeur de Papier (Paper Heart).
This will be the first issue in a serie of three, written by Bruno Enna, coloured by Studio Blinq and published by Soleil Productions – in France - in the Métamorphose collection, directed by Barbara Canepa & Clotilde Vu. The first book will be out in january for the Angoulême Festival.
                                        © Enna-Rigano-MC Productions


Bruno è uno degli sceneggiatori italiani che più stimo in assoluto, e non credo abbia bisogno di grandi presentazioni. Basti sapere che ha lavorato per le più importanti case editrici del nostro Paese. Questo è il suo primo progetto per la Francia, e sono convinto che non sarà l’unico!
Bruno is one of my favourite italian comicbook writers, so – of course – it’s a real pleasure to work with him. He worked for all the best italian publishers. This is his first project out in France, and I’m sure it won’t be the only one!


Gli ho chiesto di scrivere due righe per introdurre questa nuova storia... ecco il risultato:


I asked him to introduce this new story... this is what he wrote:

                                                                       © Enna-Rigano-MC Productions 
Dunque, come iniziare? Con un annuncio? Un comunicato stampa? No, meglio iniziare con un AVVERTIMENTO...
Well, how could we start? With an announce? With a press release? No, it’s much better starting with a WARNING...
Quella che abbiamo intenzione di raccontarvi non è una storia per Bambini Qualsiasi.
What we want to tell is not a story for Any Children.
Le storie per Bambini Qualsiasi parlano di bambini buoni e Crystal (Kriss) Bottomwine non è buono. Lui è viziato, scontroso, a volte un po’ antipatico e fin troppo curioso. Difficile fare amicizia con lui. Ancora più difficile sentirsi COME lui.
Stories for Any Children are about good children and Crystal (Kriss) Bottomwine is not a good one. He’s spoilt, grumpy, sometimes a bit antipathetic and much too curious. Really hard to socialize with. Much harder try to feel AS he feels.
Non solo: nelle storie per Bambini Qualsiasi, se si parla della morte lo si fa alla lontana, magari usando raffinate metafore. La morte è un’entità astratta, un evento imperscrutabile, una semplice e serena mancanza. Nella storia che vogliamo raccontarvi, invece, la morte pesa quanto una bara piena. Si respira, aleggia tra le stanze della Casa, in mezzo ai discorsi sommessi dei suoi piccoli ospiti, oppure fa capolino attraverso le finestrelle smerigliate che separano la Sala Comune dal Giardino Uggioso.
Not only: in Any Children’s stories, when you speak about death you do it from distance, maybe using sophisticated methaphors. Death is an abstract entity, an inscrutable event, a simple and serene absence. In the story we’re going to tell, instead, death weights like a full coffin. You can breath it blowing gently over the House’s rooms, between the subdued speeches of its little guests, or peeking over the small frosted windows which part the Big Hall from the Dull Garden.
                                  © Enna-Rigano-MC Productions
Infine (e QUESTA è la vera differenza con la storia che vogliamo raccontarvi), nelle storie per Bambini Qualsiasi, tutto... finisce... bene.
Then (and THIS is the real difference in the story we are going to tell), in Any Children’s stories, there is... an happy... ending.
Non aspettavi, dunque, una storia per Bambini Qualsiasi. Non date assolutamente questa storia in mano a vostro figlio. Sarebbe come affidargli un paio di forbici e poi chiedergli di correre per la stanza, oppure regalargli un pezzo di fil di ferro e indicargli una presa elettrica. Siete avvertiti. Noi mettiamo le mani avanti. Decliniamo ogni responsabilità.
Don’t expect, so, an Any Children story. Don’t put absolutely this story in your son’s hands. It would be as entrusting him a pair of scissors and then asking to run over the room, or  giving him a wire and pointing out at the electrical terminal. You’re warned. We disclaim any responsibility.
Tuttavia, quella che vogliamo raccontarvi È una storia per bambini.
Bambini particolari, s’intende.
However, what we’re going to tell IS still a story for children.
Peculiar children, of course.
Bambini che guardano i telegiornali in attesa di qualche buona notizia, che sperano nell’amicizia malgrado tutto, che scavano alla ricerca di piccoli tesori nascosti nella memoria, che leggono fumetti senza smontarli come giocattoli consumati.
Children who look at the television waiting for some good news, who believe in friendship despite all, who dig deep looking for all those little treasures hidden in their memory, who read comicbooks without dismantling them as old toys.
Se siete QUESTO tipo di bambini, qualsiasi sia la vostra età, allora mettetevi comodi. E ricordate: prima di entrare in un mondo nuovo, pulitevi sempre i piedi.
If you’re THIS kind of children, no matter how old you are, please take a seat. And remember: before entering in a new world, you'd better clean up your feet.
                                                                                          © Enna-Rigano-MC Productions